


a cura di Paolo Casicci
Spazio Vito Nesta, via Ferrante Aporti 16
4-13 aprile 2025
“Il design come atto di devozione: alla materia, al processo creativo, al mestiere stesso del progettare.”
Questo è il focus di "Magnificat. Alchimie e devozione nel nuovo design", la mostra a cura di Paolo Casicci per la Milano Design Week 2025.
Una selezione di designer, artisti e aziende che operano in quello spazio di operatività autoriale che è la costellazione del design indipendente italiano.
“Una scena in cui progetto e arte si fondono totalmente con le vicende biografiche di autori e protagonisti, per dare vita, come al tempo delle avanguardie storiche, a un repertorio personale fatto di sperimentazioni ricercatissime e di materiali nuovi, di manufatti in cui la componente artigianale più spinta incontra il pensiero e si fa visione del mondo, copywriting in forma di oggetto.”
È seguendo questa visione curatoriale che ho scelto di presentare Lockwerk Coffee Table, il mio primo prodotto in assoluto e oggetto-manifesto, che incarna nella forma più pura e originaria il mio approccio di “radicalismo minimale”.
Una definizione che esprime la volontà di proporre un approccio critico che, pur con le sue contraddizioni e limiti, miri a mettere in discussione alcuni stereotipi ed idiosincrasie del design autoprodotto e artigianale, utilizzando il linguaggio minimalista non come una necessità ma come una scelta ed una premessa critica.
L’obiettivo resta quello di creare arredi dal forte carattere autoriale e dalla personalità unica e riconoscibile che tengano in considerazione elementi (quali la logistica e la riproducibilità) tipici del prodotto industriale. L’ambizione è quella di esplorare una possibilità operativa diversa che faccia da ponte tra queste due metodologie progettuali. Una visione progettuale chiara e distintiva, che si ritrova nel nuovo Echo Mirror 01, presentato in anteprima assoluta per Magnificat e che prosegue il percorso intrapreso con i lavori precedenti.
All’interno della mostra sono stati presentati anche i Giano Lounge Tables, progettati per Veniston.
Un dialogo con il nuovo materiale composito di Veniston, realizzato a partire dalle macerie recuperate dai processi di demolizione edilizia.